The International Academy

È stata ufficialmente inaugurata in via Varzi la struttura dedicata alla realtà bilingue che segue i ragazzi dai 3 ai 18 anni. Olga Fiorini, fondatrice di Acof: «Giornata meravigliosa perché è un altro regalo ai miei giovani». Il sindaco Emanuele Antonelli: «Impegno e passione vi porteranno lontano e serviranno a vincere le sfide della vita». La preside Laura Papini: «Un orgoglio guidare un luogo che crea i cittadini del mondo»  

BUSTO ARSIZIO 23 settembre 2021– La gioia nel celebrare l’ennesimo salto di qualità compiuto dall’universo Acof, con il taglio del nastro della nuova sede di The International Academy, è sintetizzata nelle parole e nella commozione di Olga Fiorini, 94 anni, fondatrice di questa realtà scolastica educativa d’eccellenza: «Quella che stiamo vivendo è una giornata meravigliosa, perché festeggiamo un ulteriore sforzo compiuto per aiutare i nostri ragazzi a crescere nella maniera migliore», ha detto oggi, giovedì 23 settembre, nel corso della cerimonia di inaugurazione organizzata in via Varzi, dove il nuovo edificio sorge accanto alle scuole superiori che da anni portano il suo nome e al Liceo sportivo Marco Pantani. «Se siamo arrivati così lontano – ha aggiunto Olga Fiorini – è grazie all’impegno e all’entusiasmo di tutti, dagli insegnanti ai segretari, dai miei nipoti Mauro e Cinzia Ghisellini che si occupano dell’organizzazione fino all’ultimo degli inservienti che tiene puliti i locali. D’altronde per tutti noi è un dovere non fermarsi mai se questo serve alla felicità dei nostri giovani». E agli studenti che hanno assistito all’evento, ha voluto rivolgere poche ma sentite parole: «Io vi amo con tutto il mio cuore e ho speso tutta la mia vita per vedere realizzati i sogni delle nuove generazioni».

Anche il sindaco Emanuele Antonelli, accanto all’assessore allo sport e al verde Laura Rogora, così come all’architetto e progettista Alberto Riva, ha voluto essere partecipe di questa novità che offre un percorso interculturale innovativo alle famiglie che decidono di iscrivere all’International Academy i loro figli. «Ancora una volta – ha spiegato il primo cittadino – ci troviamo a celebrare un passo in avanti compiuto da questa realtà straordinaria che è Acof. Avere una nuova casa, significa per voi ragazzi essere nelle migliori condizioni per prepararvi a quello che vi aspetta nel futuro. In particolare, so che qui beneficiate di una formazione molto moderna e vi diplomate in quattro anni, come avviene in molte realtà europee, quindi siete un passo avanti. Ogni giorno, quando entrate in classe, dovete ringraziare chi si sta spendendo per voi, quindi dovete metterci tanto impegno e, soprattutto, tanta passione. Questo perché nel periodo della scuola si cresce assieme e si impara non solo a possedere le abilità per il lavoro che farete, ma anche a superare le difficoltà che troverete nel corso della vita, senza arrendersi mai». Antonelli ha anche espresso un auspicio ulteriore: «Così come Acof continua a lavorare per rendere grande la nostra città, spero che anche i ragazzi che oggi frequentano strutture stupende come questa possano un domani essere un vanto per Busto Arsizio».

A fare gli onori di casa, è stata la preside Laura Papini: «La parola passione – ha detto – è sicuramente quella più adatta per spiegare il nostro sentimento nel poter operare in un ambito così bello e stimolante. The International Academy è una realtà speciale, in cui bambini e adolescenti, tramite l’insegnamento bilingue, affrontano un percorso formativo che davvero li renderà cittadini del mondo. Il metodo d’insegnamento innovativo che proponiamo comincia alla scuola materna, poi prosegue anche alle elementari e alle medie, mentre il Liceo quadriennale per l’Innovazione è un vero fiore all’occhiello, con un’unicità ulteriore data dal fatto che gli iscritti hanno tempo due anni per decidere quale indirizzo prendere. Infatti solo dopo un biennio di preparazione generale e sempre dal respiro internazionale, gli iscritti e le loro famiglie optano per una delle quattro possibilità di approfondimento fra Scientifico, Scienze umane, Scienze applicate o Linguistico.

Dopo il taglio del nastro, i direttori Mauro e Cinzia Ghisellini hanno accompagnato i presenti in un tour dentro la nuova palazzina, fra aule per le lezioni multimediali, laboratori per scienze, fisica e informatica, atelier dell’arte e spazi di socializzazione. Attualmente The International Academy conta 24 classi – di cui la metà ha preso posto in via Varzi – e quasi 450 iscritti fra Nursery, Primary, Middle School e Liceo internazionale, al termine del quale è possibile ottenere il doppio diploma (oltre a quello italiano, anche lo statunitense in collaborazione con la Mater Academy di Miami), senza dimenticare i percorsi per il conseguimento delle certificazioni sia linguistiche (Cambridge, Delf e Dele), sia informatiche (Eipass). Altri aspetti qualitativamente rilevanti del progetto sono quelli relativi all’attenzione per il benessere dei ragazzi, grazie alla presenza costante di una psicologa per aiutarli ad orientarsi e per intercettare possibili disagi, oppure l’adozione del menù SmartFood nelle mense, un programma di educazione alimentare elaborato dalla Fondazione IEO-CCM dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il tutto per creare davvero una scuola all’avanguardia.

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