The International Academy

La classe 3B dell’indirizzo Scienze umane di The International Academy è impegnata in un progetto di approfondimento su regole e diritti negli scenari di guerra, attraverso le lezioni tenute dagli esperti della Croce Rossa Italiana. Dopo Pasqua, una delegazione di studenti parteciperà alla prova regionale, per simulare nella pratica ciò che hanno appreso. «La nostra scuola si assume la responsabilità di aiutare i ragazzi ad orientarsi, rendendoli veri cittadini del mondo»

BUSTO ARSIZIO – Una scuola che si faccia carico con responsabilità delle nuove generazioni, aiutandole ad orientarsi in un mondo in forte cambiamento e segnato dai conflitti. È questo il cuore del progetto che coinvolge gli studenti di terza B dell’indirizzo Scienze umane in The International Academy: sotto la guida degli esperti della Croce Rossa Italiana, i ragazzi hanno iniziato un percorso di approfondimento sul Diritto internazionale Umanitario e parteciperanno a breve a una gara regionale.

Questa iniziativa, su indicazione della preside Laura Papini, è stata inserita nel piano formativo e sta rappresentando un’enorme fonte di conoscenza e scambio per i giovani.

«Chi ricopre il ruolo di docente, formatore ed educatore – spiegano dal liceo internazionale di ACOF Olga Fiorini – è chiamato quotidianamente a rispondere ai quesiti e alle curiosità degli alunni sui grandi avvenimenti che stanno coinvolgendo il pianeta.  Davanti a questi sconvolgimenti, una domanda appare legittima: che fine ha fatto il Diritto Internazionale che dovrebbe regolare il rapporto tra Stati? È questa anche una sfida per comprendere il presente e tentare di interpretare gli scenari futuri».

Il progetto, denominato “Gara DIU”, ha coinvolto gli alunni fin dal mese di gennaio e si è appena concluso nella sua parte teorica, guidata dagli esperti del comitato locale bustese della CRI, vale a dire Marika Arsieni, Laura Silvestrin e Dario Bernardiniello. «L’obiettivo – sottolineano dall’Academy di ACOF – è promuovere presso le giovani generazioni una maggiore consapevolezza dell’importanza delle norme che regolano i conflitti armati e la loro effettiva e corretta applicazione. I partecipanti hanno acquisito gli strumenti utili ad interpretare notizie, eventi e dinamiche belliche tramite le lenti del diritto, sviluppando quindi uno spirito critico e maturando maggiore sensibilità sulla necessità di rispettare i principi fondamentali e garantire la tutela della dignità umana».

Il prossimo 11 aprile, una rappresentanza di sei ragazzi che si è formata all’interno della classe parteciperà alla fase regionale del progetto, che permetterà di selezionare la squadra che rappresenterà la Lombardia nella fase nazionale di Roma, prevista dal 15 al 17 maggio.

La gara si svilupperà in una serie di postazioni ideate per incrementare l’apprendimento degli aspetti umanitari nelle situazioni di conflitto, aiutando a creare una coscienza da “cittadini del mondo”, che poi è l’idea su cui poggia l’intera proposta di The International Academy, fin da quando è stata ideata e sviluppata da Mauro e Cinzia Ghisellini, direttori dell’intera struttura ACOF.

I partecipanti interpreteranno il ruolo di delegati del Comitato Internazionale della Croce Rossa, risolvendo una serie di casi pratici, utili per scoprire le reali difficoltà delle situazioni di conflitto e quali siano le regole che governano tali condizioni estreme. «Crediamo che la scuola debba rappresentare un pilastro imprescindibile di legalità e rispetto delle norme condivise, contribuendo a far germogliare nei giovani quel sentimento di giustizia e umanità necessario per una convivenza pacifica tra i popoli».